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Gomma
Cos'è Vitamina A?
La vitamina A è una vitamina liposolubile essenziale presente in alimenti come fegato, carote, zucca e verdure a foglia verde.
La vitamina A commerciale è tipicamente presentata come palmitato di retinile o acetato di retinile (sali stabilizzati).
I formati comuni includono capsule molli, capsule, masticabili, gocce liquide ed emulsioni.
La vitamina A è tipicamente combinata con le vitamine D ed E.
Nel formato gommoso, il palmitato di retinile funziona bene a dosi basse-moderate.
Scheda dell'ingrediente: forme, composti e classificazione
La vitamina A è un termine collettivo per un gruppo di composti liposolubili strutturalmente correlati. Si distinguono due famiglie: i retinoidi preformati — retinolo, retinale, acido retinoico ed esteri come il retinil acetato e il retinil palmitato, presenti negli alimenti di origine animale — e i carotenoidi provitamina A, soprattutto betacarotene, alfa-carotene e beta-criptoxantina, presenti in verdure e frutti colorati e convertiti in retinolo nell'organismo.
Negli integratori, la vitamina A compare tipicamente come retinil acetato o retinil palmitato (forme preformate, stabili e dosate in microgrammi di equivalente di retinolo, µg RE) oppure come betacarotene. L'unità di riferimento nell'etichettatura europea è il microgrammo di equivalente di retinolo (µg RE), e l'assunzione di riferimento per gli adulti è di 800 µg RE al giorno.
È una vitamina essenziale: l'organismo non la sintetizza in quantità sufficiente e dipende dalla dieta. Essendo liposolubile, viene assorbita con i grassi alimentari e immagazzinata soprattutto nel fegato, il che spiega perché l'assunzione cronica molto elevata di forme preformate sia una questione di sicurezza — al contrario del betacarotene, la cui conversione è regolata e la cui tossicità acuta è molto minore.
Dal punto di vista normativo, la vitamina A è un micronutriente con indicazioni sulla salute autorizzate nell'Unione europea, a differenza degli ingredienti botanici, per i quali non esistono indicazioni approvate 1.
Gomme con Vitamina A
Cosa hanno esaminato gli studi sull'uomo
La ricerca sull'uomo relativa alla vitamina A è molto eterogenea: studia popolazioni, dosi ed esiti clinici molto diversi e non permette di generalizzare i risultati da un contesto a un altro.
Cosa permette di dire l'evidenza
- Nei neonati di peso molto basso (400–1000 g), uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco e multicentrico ha testato 5000 UI/kg al giorno di vitamina A enterica per 28 giorni, oltre all'integrazione di base raccomandata, per valutare la displasia broncopolmonare o la morte; lo studio definisce il contesto clinico e la dose elevata utilizzata, senza che ciò costituisca una raccomandazione per altre popolazioni 2.
- Negli adulti vegani sani, uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo con 72 partecipanti (19–57 anni) ha valutato 4 mesi di integrazione multinutriente; non si sono osservate differenze significative tra i gruppi nei marcatori dello stato della vitamina A (retinolo, proteina legante il retinolo, betacarotene) 3.
- Nei pazienti con ipotiroidismo, uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo con 86 adulti (20–65 anni) ha testato, per 10 settimane, 25 000 UI di vitamina A due volte a settimana insieme a zinco e magnesio; il disegno combinava tre nutrienti, quindi non isola l'effetto della vitamina A 4.
- Nei lattanti con diarrea acuta non denutriti (6–12 mesi), uno studio randomizzato e controllato con placebo con 120 bambini non ha mostrato alcun effetto di una singola dose orale di 100 000 UI sulla durata della diarrea 5.
- Nei bambini in età prescolare (22–66 mesi) con concentrazioni sieriche basse o marginali, uno studio fattoriale di 6 mesi in Belize ha associato l'integrazione settimanale di vitamina A (3030 µg RE) a un maggiore aumento di altezza e peso rispetto al gruppo senza vitamina A, senza modificare in modo significativo i livelli sierici di vitamina A 6.
- Negli adulti con retinite pigmentosa, uno studio randomizzato, controllato e in doppio cieco con 601 pazienti (18–49 anni) seguiti per 4–6 anni ha osservato una progressione più lenta della funzione retinica nei gruppi che ricevevano 15 000 UI/die di vitamina A 7.
Cosa non permette di dire l'evidenza
Questi studi non dimostrano che la vitamina A, di per sé, migliori la pelle, i capelli, l'immunità o la crescita in persone sane e ben nutrite. Una revisione sistematica di 49 articoli sull'alopecia androgenetica ha concluso che carenze o squilibri di vari micronutrienti, inclusa la vitamina A, possono essere associati alla condizione, ma i risultati tra gli studi non sono coerenti e non stabiliscono un rapporto causale né un effetto dell'integrazione in chi non ha carenze 8. Allo stesso modo, revisioni sulla guarigione delle ferite descrivono formule orali complesse (ipercaloriche, iperproteiche, arricchite con zinco e vitamine A, C ed E) in pazienti con ferite croniche, senza permettere di attribuire l'effetto alla sola vitamina A 9.
Sicurezza, limiti e interazioni
La vitamina A preformata ha un margine di sicurezza più stretto rispetto alla maggior parte delle vitamine idrosolubili, perché si accumula nel fegato. Assunzioni croniche molto superiori al fabbisogno possono causare effetti avversi; la dose giornaliera massima tollerata stabilita per gli adulti è di 3000 µg RE, valore che non deve essere superato dalla somma di alimenti fortificati e integratori.
Il betacarotene ha un profilo diverso: la conversione in retinolo è regolata dall'organismo, quindi dosi elevate isolate non producono ipervitaminosi A. Tuttavia, integratori di betacarotene ad alte dosi sono stati associati a un maggiore rischio nei fumatori in studi su popolazioni specifiche, motivo per cui questo gruppo dovrebbe evitare dosi farmacologiche.
In gravidanza, la vitamina A preformata in eccesso è associata a rischio per il feto, quindi l'integrazione va discussa con un professionista sanitario; lo stesso vale per l'allattamento, per i bambini e per le persone con malattia epatica o renale o che assumono farmaci (per esempio retinoidi orali o alcuni farmaci che interferiscono con il metabolismo lipidico). Non si modificano mai le dosi da soli in questi contesti.
Negli studi clinici, dosi elevate sono state usate sotto supervisione medica in popolazioni specifiche — per esempio 5000 UI/kg al giorno nei neonati di peso molto basso 2 o 15 000 UI/die negli adulti con retinite pigmentosa per 4–6 anni 7. Queste dosi non sono istruzioni per l'assunzione e non vanno replicate senza indicazione clinica.
Per approfondire, vedi il retinolo fa male? Cosa sapere prima di usarlo e retinolo in gravidanza.
Da sapere
Caramelle Gommose per Capelli e Unghie: In caso di gravidanza, allattamento, malattia o assunzione di farmaci, consultare un professionista sanitario prima dell’uso.
Fonti alimentari e assunzione di riferimento
La vitamina A preformata si trova soprattutto nel fegato (la fonte alimentare più concentrata), nell'olio di fegato di pesce, nelle uova, nel latte e nei latticini e nei pesci grassi. I carotenoidi provitamina A sono presenti nelle verdure a foglia verde scuro (spinaci, cavolo), nelle carote, nella zucca, nella patata dolce, nel mango, nella papaia e nei peperoni.
Nell'Unione europea, il valore di riferimento per l'assunzione di vitamina A negli adulti è di 800 µg RE al giorno; il fabbisogno varia con l'età, il sesso e la fase della vita. Poiché la vitamina A è liposolubile, il suo assorbimento dagli alimenti è favorito quando il pasto contiene un po' di grassi — un dettaglio pratico per chi segue modelli alimentari poveri di grassi o diete vegetariane strette.
Nelle diete vegane, l'assunzione dipende interamente dai carotenoidi provitamina A, la cui conversione in retinolo è variabile da persona a persona. Nello studio MultiVeg, con 72 adulti vegani sani, 4 mesi di integrazione multinutriente non hanno modificato in modo significativo i marcatori dello stato della vitamina A rispetto al placebo, il che illustra come la risposta a un integratore dipenda dallo stato nutrizionale di partenza e dalla forma fornita 3.
Se vuoi capire come la vitamina A si inserisce in una routine di micronutrienti, puoi esplorare le gomme per vitamine e immunità o vedere la collezione completa delle gomme alla vitamina A.
Come leggere la vitamina A in un'etichetta (con esempi reali)
Nelle etichette europee, la vitamina A è espressa in µg (microgrammi) e accompagnata dalla percentuale del valore di riferimento del nutriente (VRN). Il VRN di riferimento per gli adulti è di 800 µg al giorno; per i bambini i valori di riferimento sono più bassi, quindi la stessa quantità può rappresentare una percentuale diversa.
Nelle gommose TuttiBear, i valori stampati in etichetta sono:
| Prodotto | Dose giornaliera | Vitamina A per dose | % VRN |
|---|---|---|---|
| Gommose per Capelli e Unghie | 2 gommose | 630 µg | 79% |
| Gommose Multivitaminiche per Bambini (+2 anni) | 1 gommosa | 315 µg | 39% |
Questi valori corrispondono alla dose per porzione indicata nelle modalità d'uso: le Gommose per Capelli e Unghie indicano 2 gommose al giorno per gli adulti, preferibilmente dopo un pasto; le Gommose Multivitaminiche per Bambini indicano 1 gommosa al giorno, a partire dai 2 anni, sotto la supervisione di un adulto. Le avvertenze di entrambi i prodotti ricordano di non superare la dose giornaliera raccomandata, che gli integratori non sostituiscono un'alimentazione varia ed equilibrata e che, in caso di gravidanza, allattamento, malattia o assunzione di farmaci, è necessario consultare un professionista sanitario.
Per confrontare i formati, vedi retinolo in gommosa o compressa: quale scegliere? e retinolo: dose giornaliera raccomandata e come leggere le etichette. Se cerchi opzioni per i più piccoli, la collezione Bambini raccoglie le gommose adatte a questa fascia d'età.
Come appare nelle gomme TuttiBear
Informazioni sull’integratore
Valori come riportati sull’etichetta del prodotto.
Caramelle Gommose Multivitaminiche per Bambini (+2 anni)
Dose giornaliera: 1 caramella gommosa
- Vitamina A
- 315 µg · per dose giornaliera · 39% VNR
Caramelle Gommose per Capelli e Unghie
Dose giornaliera: 2 caramelle gommose
- Vitamina A
- 630 µg · per dose giornaliera · 79% VNR
Indicazioni sulla salute nell'UE: cosa si può (e non si può) dire
Nel quadro del Regolamento (UE) n. 432/2012, la vitamina A ha indicazioni sulla salute autorizzate, utilizzabili solo quando il prodotto fornisce una quantità significativa del nutriente. Tra le formulazioni consentite ci sono: «La vitamina A contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario», «La vitamina A contribuisce al mantenimento di una normale capacità visiva», «La vitamina A contribuisce al mantenimento di una pelle normale» e «La vitamina A contribuisce al normale metabolismo del ferro» 1.
Queste indicazioni descrivono il ruolo fisiologico del nutriente e non gli effetti di uno specifico prodotto. Non è consentito affermare che la vitamina A previene, tratta o cura qualsiasi malattia, né usare espressioni come «comprovato», «garantito» o «miracoloso». Per gli ingredienti botanici non esistono indicazioni autorizzate nell'UE, quindi in questi casi si può solo descrivere ciò che gli studi hanno esaminato 1.
Se hai dubbi su come la vitamina A si integra con altri micronutrienti in una routine, puoi esplorare le collezioni Bellezza e Vitamine e Immunità, oppure consultare i pack disponibili.
Vitamina A — domande frequenti
Cos'è la vitamina A?
La vitamina A è una vitamina liposolubile essenziale.
Da dove viene la vitamina A?
La vitamina A preformata si trova negli alimenti di origine animale.
Qual è la differenza tra palmitato di retinile e beta-carotene?
Il palmitato di retinile è il sale stabilizzato della vitamina A preformata.
Con cosa è combinata la vitamina A?
La vitamina A è combinata con le vitamine D ed E.
In quali formati viene venduta la vitamina A?
La vitamina A è disponibile in capsule molli, capsule, masticabili, gocce liquide ed emulsioni.
Quanto vitamina A bisogna assumere?
Le raccomandazioni variano per paese. Le autorità locali definiscono le quantità consentite.
Qual è la differenza tra vitamina A preformata e betacarotene?
La vitamina A preformata (retinolo ed esteri come retinil acetato o retinil palmitato) si trova negli alimenti di origine animale ed è assorbita direttamente. Il betacarotene è un carotenoide provitamina A presente in verdure e frutti, che l'organismo converte in retinolo in modo regolato. Per questo dosi elevate di betacarotene isolato non producono lo stesso tipo di accumulo epatico delle dosi elevate di retinolo.
La vitamina A delle gommose TuttiBear è sufficiente per la giornata?
Dipende dal prodotto e dal resto dell'alimentazione. Le Gommose per Capelli e Unghie forniscono 630 µg per dose di 2 gommose (79% del VRN per gli adulti) e le Gommose Multivitaminiche per Bambini forniscono 315 µg per gommosa (39% del VRN). Questi valori si sommano alla vitamina A della dieta, quindi conviene tenere conto del totale giornaliero e non superare la dose raccomandata in etichetta.
Posso assumere vitamina A insieme a un multivitaminico?
È possibile, ma bisogna sommare le quantità. Poiché la vitamina A preformata si accumula nel fegato, la somma di più integratori con vitamina A può avvicinarsi al limite superiore tollerato per gli adulti. Se assumi più di un prodotto con vitamina A, o se hai una malattia epatica, parla con un professionista sanitario prima di continuare.
La vitamina A aiuta la crescita dei capelli?
L'evidenza non permette di affermarlo. Una revisione sistematica di 49 articoli sull'alopecia androgenetica ha concluso che carenze o squilibri di vari micronutrienti, inclusa la vitamina A, possono essere associati alla condizione, ma i risultati tra gli studi non sono coerenti e non dimostrano che l'integrazione in persone senza carenze migliori la crescita dei capelli.
Chi deve prestare attenzione alla vitamina A?
Le donne in gravidanza, le donne che allattano, i bambini, le persone con malattia epatica o renale e chi assume farmaci devono parlare con un professionista sanitario prima di usare integratori con vitamina A preformata. I fumatori dovrebbero evitare dosi farmacologiche di betacarotene. In ogni caso, non si deve superare la dose giornaliera indicata in etichetta.
Fonti e riferimenti
Riassunto informativo di ricerca pubblicata. I risultati si riferiscono alle forme e alle persone studiate; non sono promesse sull'effetto di alcun prodotto.
- Regulamento (UE) n.º 432/2012 da Comissão, que estabelece uma lista de alegações de saúde permitidas relativas a alimentos (versão consolidada no EUR-Lex). eur-lex.europa.eu
- Meyer S, Bay J, Franz AR, et al. Early postnatal high-dose fat-soluble enteral vitamin A supplementation for moderate or severe bronchopulmonary dysplasia or death in extremely low birthweight infants (NeoVitaA): a multicentre, randomised, parallel-group, double-blind, placebo-controlled, investigator-initiated phase 3 trial. Lancet Respir Med. 2024;12(7):544-555. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov · PMID 38643780 · DOI 10.1016/S2213-2600(24)00073-0
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